
Perché donare il sangue?
L’importanza di un gesto semplice
Donare significa contribuire a salvare una vita. Chi dona si rende consapevole di fare del bene, di rendersi utile, di impegnarsi per aiutare gli altri. Il sangue infatti, non riproducibile in laboratorio, è uno dei beni primari assolutamente necessari ed indispensabili per la sopravvivenza di molti malati. Questo gesto assume ancora più valore dal momento che proviene dal dono volontario, anonimo e gratuito di persone generose.
Iniziare a donare il sangue significa anche avere la garanzia di un controllo costante del proprio stato di salute attraverso le visite mediche e gli accurati esami di laboratorio eseguiti ad ogni prelievo. L’atto della donazione afferma il senso civico dei cittadini coinvolti che gratuitamente si rendono disponibili al dono: attraverso questa esperienza il donatore si rende più consapevole e solidale, portandosi promotore di valori e stili di vita sani.
Chi può donare il sangue?
Tutti i requisiti necessari per diventare donatore
I requisiti per la donazione sono principalmente tre: essere in buona salute, avere un’età tra i 18 e i 65 anni e pesare almeno 50 kg. Detto ciò ci sono molti accorgimenti che è essenziale osservare una volta diventati donatori, come non tenere comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive e avere uno stile di vita sano che NON comprenda l’uso di droghe e l’abuso di alcol.
Inoltre la donazione non è possibile per chi è affetto da malattie autoimmuni, neoplasie, malattie cardiovascolari, diabete insulino-dipendente, malattie infettive quali HIV, epatite B e C, sifilide, alcolismo cronico e per chi ha subito il trapianto della cornea.


